Gli inquinanti chimici
Gli inquinanti dell'acqua sono suddivisi in tre principali gruppi: inquinanti chimici, inquinanti microbiologici e inquinanti minerali.
La bollitura dell'acqua non elimina gli inquinanti chimici presenti nell'acqua stessa.
Gli inquinanti chimici sono vari: dal sapore dell'acqua alle vere e proprie sostanze chimiche come il cloro, il piombo, l'ammoniaca etc.
Ecco una lista dei principali:
- Odori: quando si sente odore di uova marce per esempio è dovuto alla presenza di solfuri, l'odore di candeggina è dovuto alla presenza di cloro utilizzato nel processo di potabilizzazione dell'acqua etc.
- sapori: i sapori dell'acqua corrispondono a quelli descritti per gli odori...
- torbidità: dovuta alla presenza di sostanze indisciolte disperse nell'acqua
- cloruri: dovuti all'intrusione di acque salmastre oppure allo scorrimento dell'acqua di falda su depositi di salgemma.
- solfati: dovuti allo scorrimento dell'acqua di falda che attraversa terreni gessosi.
- calcio: formalmente presente nell'acqua di falda che scorre su strati di roccia calcarea.
- magnesio: quasi sempre associato al calcio nella stessa proporzione con la quale si trova presente nelle rocce calcaree.
- sodio: presente nelle acque naturali associato ai cloruri, oppure dovuto al trattamento dell'acqua con addolcitori a scambio ioni che lo utilizzano come rigenerante delle resine.
- alluminio: presente nelle acque con pH molto elevato; molto spesso la presenza di alluminio nell'acqua è dovuta al suo utilizzo come flocculante nel processo di potabilizzazione.
- nitriti: dovuti alla trasformazione microbiologica dell'ammoniaca; i nitriti presenti nell'acqua sono l'indicatore chimico di un inquinamento da microorganismi.
- nitrati: dovuti principalmente ai fertilizzanti chimici utilizzati in agricoltura, ai liquami della zootecnia e agli scarichi fognari.
- ammoniaca: presente in quasi tutte le acque sotterranee a seguito di trasformazioni microbiologiche delle sostanze vegetali.
- solfuri: presenti nelle acque di pozzo a seguito di trasformazioni microbiologiche delle molecole di zolfo.
- boro: dovuto agli scarichi delle industrie che lavorano la ceramica.
- cloroderivanti: sostanze tossiche o cancerogene derivanti dalla reazione chimica del cloro con la materia organica animale o vegetale presente nell'acqua.
- ferro: metallo pesante presente in quasi tutte le acque sotterranee.
- manganese: presente quasi sempre associato al ferro, anche se in proporzioni decisamente inferiori.
- cloro: residui di cloro si riscontrano solo nelle acque degli acquedotti che lo utilizzano come disinfettante nel processo di potabilizzazione; la comunissima candeggina è cloro (ipoclorito di sodio) diluito ai 10%.
- arsenico: sostanza altamente tossica la cui presenza nell'acqua è dovuta a scarichi delle industrie che lo impiegano per la produzione di insetticidi.
- cianuri: pressoché assenti nelle acque naturali ma presenti in quelle contaminate dagli scarichi delle industrie che lavorano i metalli (per esempio galvanoplastica e zincatura).
- piombo: metallo pesante altamente tossico, soprattutto per il sistema nervoso, molto frequente nelle acque che scorrono dentro tubature di ferro tra loro unite con saldature a piombo.
- mercurio: elemento tossico presente nell'acqua a seguito di scarichi industriali delle aziende che operano nella produzione del cloro e della soda.
- antiparassitari: fanno parte di questo gruppo di inquinanti i pesticidi, i funghicidi, i diserbanti, gli alghicidi, gli insetticidi e tutti i loro derivati.