Pratici consigli dedicati all'acqua da rubinetto e da bottiglia:
Bollire l'acqua non serve...
La bollitura uccide tutti i microrganismi, ma non elimina nessuna delle sostanze inquinanti presenti normalmente nell'acqua.
Si dovrebbe insomma usare sempre l'acqua minerale per la preparazione di minestre, risotti, caffè, tè etc.
Mentre invece per cucinare la pasta si potrebbe usare tranquillamente l'acqua del rubinetto, in quanto solo una minima parte viene assorbimento.
L'acqua del rubinetto e le bottiglie d'acqua:
E' possibile con un semplice test, sapere quanti nitrati abbiamo nell'acqua di rubinetto.
I negozi specializzti vendono delle striscioline che immerse nell'acqua, assumono un colore più o meno intenso, a seconda della quantità di nitrati ffettivamente presente.
Non sono precisissimi (la scala di misurazione va da 0 ad oltre 250 mg/l), ma se il colore assunto, confrontabile con una scala cromatica, è vicino ai massimi livelli di certo è che qualcosa non va.
E' possibile trattare e quindi eliminare o ridurre i nitrati attraverso l'uso di impianti domestici di filtraggio, principalmente quelli a osmosi inversa o dotati di resine a scambio ionico.
Il rimedio più semplice e diffuso (anche se solo apparentemente più economico) è l'uso dell'acqua minerale che ha contenuti molto bassi di nitrati.
Basta verificare sulle etichette delle bottiglie che si hanno in casa dove appare la voce "nitrato" e vedere la quantità, se non supera 15mg/l rientra nel valore della guida CEE secondo cui l'acqua è ottimale.
Utili consigli...
Fonte: Ufficio stampa della Tecnoeco depuratori S.r.l.